Contatore visite gratuito

Il Chiostro - Parrocchia S. Agostino Ventimiglia

Vai ai contenuti

Menu principale:

Il Chiostro

 
 
 


Un'oasi di pace nel cuore 
“trafficato” di Ventimiglia



E' il chiostro di Sant'Agostino, parte integrante del convento omonimo ed oggi finalmente restituito alla sua bellezza ed essenza originaria ad opera di un restauro correttamente “filologico”, che ha cancellato tormenti, danneggiamenti e altri lavori che, nei secoli, avevano gravemente danneggiato la struttura. Quest'ultima fase riporta alle origini il chiostro, un gioiello dal punto di vista architettonico e storico visto che qui visse ed operò il Beato Angelico Aprosio, monaco, erudito e bibliofilo che nel 1600 fece di Sant'Agostino una roccaforte culturale dell'epoca . Un patrimonio, però, che, purtroppo, le successive vicende, comprese le occupazioni militari, hanno contribuito a rovinare.
Il chiostro, oltre alla funzione di deambulatorio, ospitava alcuni locali ad uso comune come il refettorio, la cucina, la sala capitolare, mentre al piano superiore erano collocate le quattordici celle e la foresteria del convento. I religiosi residenti erano nove: sei sacerdoti, un chierico e due conversi.
A partire dal 1957, i lavori di restauro sono avvenuti in due fasi successive: nella prima è stato isolato l’intero chiostro liberandolo dalle sovrastrutture ed è stata restaurata l’ala ovest addossata alla chiesa; nella seconda, dopo la chiusura delle carceri, sono state recuperate l’ala nord e quella orientale.
Questi ultimi interventi, oltre a ridare al chiostro l'antica fisionomia hanno anche avuto l'obiettivo di riorganizzarne la struttura (dal 2009 là dove erano le carceri, è tornata la Biblioteca Aprosiana, con il suo Fondo Moderno, mentre quello Antico è rimasto nella sede della Città Alta).
L’attuale progetto, appena portato a termine, con l’obiettivo di valorizzare il complesso di Sant’Agostino, ha visto la demolizione dei volumi ad un piano fuori terra e la ricomposizione architettonica dello spazio centrale liberato, mentre una nuova costruzione, nella zona nord, ospiterà le funzioni che si trovavano negli spazi smantellati (salone parrocchiale, centro di aggregazione giovanile). All'interno del chiostro fa invece bella mostra il prato, mentre una “facciata nuova” a sud, su via Cavour, schermando parzialmente l'insieme disomogeneo dei vari volumi, contribuirà a restituire un ordine architettonico e geometrico al complesso, supportato dal nuovo impianto d'illuminazione del porticato del chiostro.


Contatore visite gratuito


 
 
 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu